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Produttori

Ar.Pe.Pe.

Con tutto l’orgoglio e la tenacia necessaria per una tale impresa, iniziò a produrre Nebbioli da lungo invecchiamento seguendo le regole della più antica tradizione. Oggi Isabella, Emanuele e Guido portano avanti l’opera del padre. In pochi anni, anche grazie ad attente innovazioni tecnologiche e alla selezione di uno staff giovane e appassionato, il sogno di Arturo si è realizzato: la sua preziosa e limitata produzione è ora tornata a essere un riferimento nel panorama enologico nazionale e internazionale.

Ascesa

Ascesa nasce nel 2018 dalla volontà di 4 amici di produrre Nebbiolo sui ripidi terrazzamenti Valtellinesi, alla ricerca di un vino che possa coniugare eleganza e carattere, che rimandi alla fatica di coltivare i vigneti in una delle zone più difficili dell’intero mondo vitivinicolo.

Assoviuno

Il Consorzio Produttori del Vino Maroggia è un consorzio costituito da settantasei (76) produttori viticoli dell’omonima zona di produzione. Fondato nel 1981 da Monsignor Alfredo Prioni e da Daniele Crottogini nella sua fase iniziale ha costruito strade interpoderali di asservimento ai vigneti, teleferiche e opere funzionali alla conduzione dei vigneti. Il Consorzio per i Produttori del Vino Maroggia ha recentemente intrapreso una serie di azioni volte alla valorizzazione del vino Maroggia e a quello che è il suo ecosistema viticolo, valorizzazione che passa attraverso una serie di misure che intendono far conoscere il prodotto sia agli operatori del settore che ad un vasto pubblico di consumatori. L’attività svolta dal consorzio dimostra un ritrovato interesse da parte dei viticoltori nella lavorazione dei vigneti, interesse verso una viticoltura qualificata e qualificante.

Azienda Vitivinicola Nobili

Sulle orme del bisnonno che commercializzava vino nella vicina Svizzera, Silvano Nobili, ex dipendente di un istituto di credito locale, ha recuperato l’antica tradizione e nel 1988 ha stampato le prime etichette contraddistinte dal marchio di famiglia, che risale al 1591. Ha trasmesso passione e amore per la viticoltura al figlio Nicola che, a partire dal gennaio 2001, ha rilevato l’Azienda ingrandendola.Nicola Nobili è impegnato in vigna e in cantina, sul fronte del marketing e della commercializzazione. L’Azienda vanta tre tipologie di vino: Inferno D.O.C.G., Sassella D.O.C.G. e Sforzato “Il Montescale” D.O.C.G.Nicola partecipa con entusiasmo alle diverse manifestazioni locali e internazionali, quali Vinitaly (Verona), ProWein (Düsseldorf), etc. A seguito di queste fiere ha ampliato il suo mercato riuscendo a commercializzare i propri vini al di fuori della Valtellina, in varie città italiane ed estere.

Baldelli Gregorio

Baldelli Gregorio è titolare di un agriturismo e si occupa anche della vinificazione. Ha una produzione attuale di circa 2000 bottiglie.

Balgera Vini

La Valtellina è un magnifico susseguirsi di vigneti terrazzati sul versante Sud delle Alpi Retiche. È un paesaggio suggestivo e unico che si estende per 40 Km, fino un’altitudine di 800 m sul livello del mare. Sulle pendici che guardano a Sud la vite prospera grazie a un clima privilegiato. Le alpi proteggono la vite dai venti freddi del Nord e da quelli umidi e caldi del Sud. Il microclima della valle favorisce l’impollinazione privaverile, accompagna la costante maturazione estiva e autunnale preservando le uve dalle malattie. Il forte sole di montagna permette di ottenere ottimi livelli di maturazione delle uve. Centro di questa prestigiosa viticultura è Chiuro; qui si trovano le Cantine Balgera, che hanno sede nell’antica dimora dei nobili Quadrio. Il patriota Maurizio Quadrio, statista, uomo politico e luogotenente di Giuseppe Mazzini, visse a Chiuro, dove oggi operano le Cantine Balgera dal lontano 1885. Fondatore dell’azienda fu il trisavolo Pietro, che già nell’ottocento commerciava vini di Valtellina nella vicina Svizzera. A lui succeddette Leone Balgera, che proseguì la produzione e l’esportazione, Il figlio Gianfranco costruì nuove cantine evolvendo e migliorando le tecniche di produzione, invecchiamento e imbottigliamento. Oggi continua l’attività il figlio, enologo Paolo Balgera. Egli opera nel segno della tradizione, dell’antico “saper far vino”, nel continuo miglioramento delle tecniche di vinificazione, nell’ammodernamento degli impianti di cantina, giungendo anche a elevare alcuni vini in barrique. Rispondendo alle continue esigenze del mercato, la gamma dei vini si è progressivamente ampliata in qualità varie e diversificate nel gusto e nei profumi, con grande struttura, di squisita fragranza aromatica. Di generazione in generazione, anche i figli Luca e Matteo manifestano un’innata passione per il vino, nel segno della tradizione di famiglia saranno testimonials dell’antica Casa Vinicola Balgera nel nuovo millennio.

Barbacan

Barbacàn è Angelo Sega e i figli Luca e Matteo. Raccolgono nebbiolo da 3 ettari di vigna a San Giacomo di Teglio in Valtellina.In vigna osservano esclusivamente ciò che la natura gli comunica: lo scioglimento delle nevi sulle montagne, il fieno maturo nei prati del fondovalle, la sorgente d’acqua che sbuca dalla roccia. Ogni messaggio è per loro fonte preziosa che porta ad agire secondo quanto ha insegnato chi ci ha preceduto. Nel vino di Barbacan si esprimono perfettamente le annate con le loro bizzarrie ed i loro equilibri, sempre diverse sempre imprevedibili. Ad ogni stagione Barbacan ripete gli  antichi gesti portando avanti l’identità di un popolo alpino da sempre legato alla coltivazione del Nebbiolo

Bettini

In Valtellina, percorrendo la S.S. 38, si possono ammirare i bei vigneti adagiati sul versante retico, frutto della tenacia dei viticoltori locali. L’Azienda Vitivinicola F.lli Bettini, fondata nel 1881 è tra le più antiche case di produzione di Vini di Valtellina. Il proprietario, Guido Bettini, ha saputo trasmettere ai figli l’amore e la passione per questo difficile, ma affascinante mestiere. Insieme, vengono pianificati investimenti che interessano sia il vigneto che le tecniche di cantina, senza ignorare la grande tradizione che caratterizza l’Azienda. I vini destinati alle riserve, alle Selezioni e alla produzione di Sfursat trascorrono un periodo di maturazione e affinamento nelle pregiate botti di rovere e in barriques di rovere francese collocate nelle “antiche cantine” dell’Azienda. A completamento dei classici di Valtellina, la ditta Bettini produce anche lo Spumante Brut – Bianco e Brut – Rosè, secondo la più rigorosa interpretazione del metodo classico. A 500 metri dall’Azienda Vinicola, si trova l’Azienda Agricola, che offre in un’accogliente e caratteristica casa colonica immersa tra i vigneti, un’incantevole sosta nel silenzio della natura e rende ancora più invitanti le degustazioni dei vini prodotti da quei vigneti. La ricerca del giusto equilibrio fra tradizione e rinnovamento è dunque la caratteristica di questa azienda che ha come principale obiettivo, l’alta qualità dei propri prodotti.

Boffalora

L’Azienda Agricola Boffalora coltiva la vite in zona Valtellina Superiore DOCG sul versante retico, in Contrada Balzarro (Castione Andevenno). Giuseppe è un piccolo produttore vitivinicolo e apicoltore della Valtellina e ha trasformato la sua passione in una vera professione. All’attività di apicoltore, avviata nel 2002, Giuseppe ha affiancato quella di viticoltore nel 2005, conferendo inizialmente uva ad altri vinificatori. È del 2009 la sua prima vinificazione.Con circa 22.000 mq di vigneti, dei quali circa il 70% di proprietà, l’Azienda Agricola Boffalora di Guglielmo Giuseppe è ubicata a Castione Andevenno, in località Balzarro, a 400 ms.l.m. L’azienda è nata nel 2002. Il nome “Boffalora” nasce dal toponimo di una delle vigne principali dell’azienda e richiama il soffiare del vento: in Valtellina i venti si chiamano Breva e Tivano, di giorno dal lago di Como sale la Breva e di notte in senso opposto scende il Tivano.

Bulgarelli

Guido Bulgarelli è un agronomo e produttore di vino veramente attento alla salvaguardia del territorio. Massima cura e rispetto per le vigne da lui seguite che sanno regalare un “GRAN GRUMELLO”!

Cà Bianche A.A. Bana Davide

Nel 2007 all’età di 27 anni Davide Bana decise di abbandonare il lavoro nella vicina svizzera e di dedicarsi alla sua vera passione: il lavoro della sua terra.Così ritirò la piccola azienda di famiglia, di appena un’ ettaro di vigna e un’ ettaro di mele; fin dal primo giorno si mise al lavoro con orgoglio e con la voglia di fare cose di alta qualità. Da qui nasce l’azienda agricola Cà Bianche di Bana Davide. L’azienda conta di circa  4 ettari di meleti e 2 di vigneti. Le  intezioni di Davide sono state subito chiare: fare qualcosa di importante per questo territorio pieno di asperità che non regala nulla senza fatica, ma che se si lavora con passione sà dare tante soddisfazioni. La cantina è posizionata ad un’altitudine di 750 m.s.l.m. sulla sponda retica delle alpi a 2 km da Tirano nella frazione di Baruffini località appunto Cà Bianche, dove si trova anche l’uva che produce. La particolare esposizione, le tante ore di luce e uno sbalzo termico molto elevato durante i mesi di ottobre e novembre sono un vantaggio per la produzione del vino. Un invecchiamento in grandi e piccole botti di rovere, con un successivo affinamento in inox e quindi in bottiglia, nascono dopo 5-6 anni di duro lavoro due vini di altissima qualità, che solo il vitigno nebbiolo e la terra in cui sono nato sanno dare. 

Caven Camuna

L’Azienda Agricola CAVEN CAMUNA è stata fondata nel 1982 dai fratelli Stefano e Simone Nera. Il nome deriva dal fatto che in tempi remoti in località Caven, dove si trova la sede dell’azienda, risiedeva la civiltà Camuna, della quale sono venuti alla luce reperti archeologici di un certo valore storico che hanno suscitato e suscitano tutt’ora l’interesse di diversi studiosi ed esperti in materia. Una di queste testimonianze rupestri, senza dubbio quella di maggior interesse, viene custodita nel palazzo Besta di Teglio ed ha il nome di “Dea Madre”, simbolo della fecondità e della laboriosità di quelle genti. E’ stato realizzato inoltre un sentiero che attraversa i luoghi dei ritrovamenti all’interno dei vigneti dell’azienda, il “Sentiero archeologico di Caven”. 30 ettari di vigneti in Valtellina.

Cooperativa Agricola Triasso e Sassella

Sui terrazzamenti faticosamente realizzati dagli antenati, per strappare spazio utile alle assolate pendici rocciose, gli appassionati soci della cooperatica Agricola Triasso e Sassella, lottano con tenacia per salvaguardare questo patrimonio di cultura contadina. Aggrappati alla loro terra come le radici del prezioso vitigno Nebbiolo, vogliono tenere viva la tradizione del buon VINO di qualità.

Dirupi

È suddivisa in tre aree ben distinte: quella che fu la stalla è dedita alla vinificazione; la cantina storica – situata sottoterra – all’elevazione in botte; il seminterrato per l’affinamento in bottiglia.

Fay

L’azienda agricola Fay nasce nel 1973 per opera di Sandro Fay che, partendo dalla piccola produzione enologica di famiglia, decide di sviluppare questa attività. Nel 1971 iniziano i lavori di costruzione della sede aziendale a San Giacomo di Teglio. Negli anni successivi la superficie vitata dell’Azienda Agricola viene ampliata con l’accorpamento di diversi appezzamenti. Dal 1998 è affiancato dai figli Marco ed Elena. I vigneti Fay si estendono per una superficie complessiva di circa 13 ettari. Per tradizione famigliare l’azienda è fortemente legata alla sottozona Valgella, dove si concentra la quasi totalità della produzione.

Folini Renato Azienda Agricola

“Mi chiamo Renato Folini e sono un agricolo. Termine poco noto ai comuni mortali, per me sta a identificare chi lavora e ama l’agricoltura e la natura in tutti i suoi aspetti; come vedete dall’elenco pagine però quello dell’agricoltura è solo la parte relativa al mio lavoro, il resto sono tutti i miei hobby: la lavorazione del legno, la collezione di “bottiglioni”, il piacere di conoscere il vino e di insegnare a chi magari non è proprio esperto la coltivazione della vite, dal piccolo tralcio fino alla vendemmia e alla realizzazione del vino, completamente nostrano.Abito in queli di Chiuro, un piccolo paese della media Valtellina (nel nord Italia per chi non lo sapesse, magari c’è anche qualche straniero che guarda il mio sito… non si sa mai…) nota dai “buongustai” per le varie case vinicole, private e non e quindi per i suoi vini.Ne approfitto per ringraziare tutte le persone che sono state presenti alla realizzazione (tardiva, quasi una crisi di mezza età) del mio sogno, a tutte le persone che mi aiutano e mi hanno aiutato nelle varie fasi della lavorazione della vite e durante le varie vendemmie, la mia famiglia e soprattutto mia moglie che oltre a sopportarmi a casa, mi aiuta anche nelle vigne e in tutto quello che desidero realizzare.” Renato Folini

Franzina

L’azienda agricola si sviluppa interamente nella frazione di Ronco nel Comune di Buglio in Monte sul versante retico valtellinese. Tutta la famiglia partecipa al secolare e tradizionale susseguirsi delle operazioni che partono dal germogliamento della vite e arrivano alla vendemmia. La trasformazione in vino avviene nella cantina storica della famiglia nel centro del paese. I vini prodotti seguono i disciplinari per la produzione del Rosso di Valtellina DOC e del Valtellina Superiore DOCG e sono ottenuti esclusivamente da uve prodotte in azienda.

Gianatti

Nel cuore della sottozona del Grumello, a pochi minuti di strada da Sondrio, incontrerete questa piccola e storica azienda a conduzione famigliare. Giorgio, il rispetto per la terra, lo esprime più nei fatti che a parole e nei suoi vini si può ritrovare tutta la tipicità dei luoghi da cui provengono. Con estrema cura coltiva 2 ettari di vigna praticando una viticoltura a basso impatto ambientale, basata sulla lotta integrata. Interessanti rinnovamenti sono stati fatti sia in cantina che nelle attrezzature per la vinificazione. Le opere di ristrutturazione dell’azienda agricola si sono progressivamente estese al recupero di altri edifici del centro storico di Montagna in Valtellina, nella contrada chiamata Ca’ Paini. Degustare i vini di Giorgio significa anche fare un salto nel passato, nella sala in cui verrete accolti potrete ammirare i vecchi attrezzi utilizzati un tempo dagli agricoltori.

Involt "Agnelot"

La cantina sorge sul fondovalle, in località Tresenda nel comune di Teglio. Tra i muri in pietra che riprendono fedelmente la tradizione valtellinese spiccano alla vista materiali come l’acciaio dei serbatoi e il vetro delle bottiglie ma non il legno: al posto delle tradizionali botti in rovere trovano spazio una trentina di grandi giare in terracotta, i caratteristici contenitori destinati all’affinamento dei vini che contraddistinguono la produzione di Involt Agnelot.

La Grazia

La cantina di fatto è situata in una palazzina dello storico stabilimento della Cartiera di Tirano ormai chiuso dal 2008. Al piano inferiore è stata attrezzata la cantina che pur non essendo enorme è stata dotata di tutti gli strumenti necessari per poter produrre del buon vino. Il progetto non è partito da molto, ma già è in programma un ampliamento della cantina stessa. Nell’area circostante si è provveduto ad impiatare una vigna utilizzando dei vitigni sperimentali che cosiddetti “resistenti”. Praticamente con questi vitigni non sono necessari trattamenti con anticriptogamici contro oidio e la peronospera. Per degustare i vini invece nel giardino tra la cantina e e la vigna è stata sistemata una vecchia carrozza del famoso trenino Rosso del Bernina.

La Perla

Ad oggi l’azienda ha raddoppiato la sua potenzialità produttiva, potendo disporre di 3.3 ha di vigna. La tenuta LA PERLA coltiva il primo vigneto in Valtellina che ha adottato interamente su tutta la superficie produttiva, fin dai primi anni ’80, la sistemazione dei filari “a girapoggio”, che hanno permesso una parziale meccanizzazione delle varie fasi colturali del vigneto stesso, con significativi vantaggi qualitativi e gestionali.A questa soluzione tecnica LA PERLA affianca oggi un’altra soluzione innovativa con l’impianto in vigna dei “nuovi pali” Bertolussi-Triacca per adattare maggiormente il sistema d’allevamento alle esigenze qualitative del territorio terrazzato. Questa soluzione permette all’Azienda La Perla di sviluppare un sistema di allevamento della vite che consente di esporre al sole la massima superficie fogliare della pianta, lasciando i grappoli completamente liberi, riuscendo così a contenere al minimo gli interventi manuali. Obiettivi dell’Azienda sono pertanto un costante miglioramento del livello qualitativo delle uve, la riduzione dei costi di produzione, grazie all’introduzione graduale di una parziale meccanizzazione. A tutto ciò si aggiunge un costante lavoro di aggiornamento delle operazioni di vinificazione applicato alle nuove tecnologie di cantina.

Lanzini

I vigneti e la cantina: Ad oggi coltiva circa due ettari di vigneto, disposti sui terrazzamenti del versante retico della media Valtellina tra i comuni di Ponte in Valtellina, Tresivio e Castionetto di Chiuro. Da questi fazzoletti di terra sostenuti da muri a secco a strapiombo sul fondovalle, nascono le uve del vitigno Nebbiolo. I grappoli vengono scelti e selezionati accuratamente al momento della raccolta. Poi, vengono trasportati in cantina per la lavorazione e la vinificazione in tini di rovere e castagno. 

Le Strie

L’azienda agricola Le Strie ha la sede nel cuore della Valtellina, in quel di Teglio con circa un ettaro di vigneto. La produzione media di bottiglie è attualmente di circa 6500.Tutti i vini sono di tipo tradizionale ed esprimono in modo inequivocabile le caratteristiche delle uve Nebbiolo allevate in Valtellina.Le produzioni di uva sono, in media, di circa 60 quintali per ettaro: molto inferiore a quanto prevede il disciplinare di produzione, ma è un passaggio necessario per la produzione di vino di qualità.In cantina l‘azienda lavora in modo tradizionale: il Valtellina Superiore DOCG e lo Sforzato DOCG dopo la fermentazione in recipienti di acciaio vengono affinati in botti grandi di rovere; il Terrazze Retiche di Sondrio Nebbiolo IGT è vinificato e affinato solo in acciaio.

Leusciatti Bruno

Durante la raccolta le uve vengono selezionate accuratamente scartando i grappoli non idonei alla produzione di un vino di qualità. Tutte e solo le uve dei nostri vigneti, pigiate e diraspate, vengono lasciate fermentare in botti di castagno che sono utilizzate anche per la maturazione e l’invecchiamento del vino.

Luca Faccinelli

Il Valtellina Superiore Ortensio Lando è da scoprire e da conoscere come interpretazione di uno stile di vita fatto di cose semplici, buone e che sanno emozionare. Realizzato esclusivamente con uve Nebbiolo coltivate e raccolte da un unico vigneto caratterizzato da forti pendenze e dall’eccellente esposizione a sud dei filari, è dedicato a Ortensio Lando, filosofo bon vivant e letterato fra i più originali dell’umanesimo italiano, vero antesignano dell’eccellenza del vino valtellinese.Un vino che si presenta, per dirla con Ortensio Lando, “grato al stomaco, utile a’ nervi e giocondo al palato”.

Mamete Prevostini

Essa fin dall’antichità è il centro di un importante nodo di comunicazione: unisce l’Italia alla Svizzera e al nord Europa. Strade percorse nei secoli da popoli e civiltà che hanno lasciato il loro contributo oggi ben riconoscibile attraverso le tradizioni, la cultura e i prodotti tipici. Attorno al più importante di tutti, il vino, si è creata una grande civiltà che ha avuto continuità nella prestigiosa tradizione della produzione enologica dei vini della Valtellina, incentrata su uno dei più grandi vitigni del mondo: il Nebbiolo.

Marcel Zanolari

I vigneti LA TORRE si trovano sul lato soleggiato. La roccia nuda e gli innumerevoli muri a secco sono riscaldati fortemente dal sole tutto il giorno. L’estrazione del glucosio dura così fino a notte. Il calore accumulato durante il giorno dalla terra fertile passa poi generosamente anche durante la sera alla pianta e all’uva.  Tali condizioni particolari forniscono alla vite una grande quantità di calore. La vite è una pianta amante del sole.

Marsetti Alberto

Il terreno è originato dalla disgregazione delle rocce sovrastanti ed ha in sé, una forza ed un potenziale davvero rari. L’esposizione è particolarmente favorevole, condizione indispensabile per consentire alle uve di raggiungere sempre il giusto grado di maturazione. La cantina ha sede nell’antico centro storico di Sondrio, in una zona molto pittoresca fatta di vicoli stretti e bellissime case in pietra perfettamente tenute. Qui, in un ambiente dove si fondono il fascino dell’antico e la moderna tecnologia, avvengono la vinificazione, l’affinamento e l’imbottigliamento dei 5 vini prodotti: il rosato Terrazze retiche I.G.T. “ES”, il ROSSO di Valtellina DOC, il Valtellina Sup. DOCG “LE PRUDENZE” , il Valtellina Sup. DOCG “GRUMELLO” e lo SFORZATO di Valtellina DOCG. www.marsetti.it

Menegola Walter

Vigna in vino, non è retorica o una forma di marketing dei giorni moderni, bensì la filosofia aziendale dei fratelli Menegola. I fratelli Menegola credono fortemente che la produzione di grandi vini di qualità avvenga esclusivamente in vigna. Solo preservando lo stato di salute del vigneto e quindi del frutto stesso si può, dopo anni di riposo in cantina, assaporare un vino capace di trasmettere quei valori e quelle emozioni spesso inspiegabili che solo la natura è in grado di donarci.

Motalli Renato

Fondata nel XIX secolo, vinifica solo uve da vigneti propri (2ha), coltivati direttamente nel rispetto della tradizione viticola valtellinese e situati in località Vigneti di Spina, area storicamente rinomata nella sottozona Valgella della Denominazione di Origine Valtellina Superiore. I vigneti terrazzati, con tradizionale impianto a rittochino, si trovano sul versante  sud delle Alpi Retiche nel comune di Teglio a un’altitudine compresa fra 350 e 500 m s.l.m. La produzione annuale dell’azienda è di circa 15.000 bottiglie e oltre al Valtellina Superiore Valgella D.O.C.G., Valtellina Superiore Le Urscele D.O.C.G. e  comprende il Chiavennasca Rosato – Terrazze Retiche di Sondrio I.G.T. prodotto esclusivamente da uve Nebbiolo.

Mozzi Alfio

L’azienda di Alfio Mozzi è a conduzione familiare ed è proprietaria di circa 4 ettari di vigneti nella sottozona del Sassella. I vigneti sono situati in zone rocciose e soleggiate, dove crescono spontanee le opuntie.

Nera

L’attività vitivinicola della famiglia NERA ha inizio nel 1940 con Guido Nera al quale è succeduto, alla fine degli anni ’50, il figlio Pietro che, con caparbietà ed orgoglio, ha accorpato diversi ettari di vigneti, ora di proprietà dell’Azienda Agricola CAVEN dei fratelli Stefano e Simone Nera fondata nel 1982.  La Casa Vinicola Pietro Nera è una cantina tra le più importanti e prestigiose della Valtellina, con una lunga tradizione nella valorizzazione e promozione del territorio, nella coltivazione dei vigneti e nella produzione di vini di alta qualità con caratteristiche uniche, ai quali sono stati attribuiti attestati di merito nei diversi concorsi nazionali ed internazionali. 

Nino Negri

Le origini dell’azienda risalgono al 1897, quando Nino Negri, originario di Aprica, in seguito al matrimonio con Amelia Galli, decideva di avviare a Chiuro l’attività vitivinicola.Nel 1925, la ditta veniva registrata alla Camera di Commercio di Sondrio e due anni dopo vedeva l’ingresso del figlio Carluccio, vero artefice dello sviluppo e della crescita qualitativa della ‘Nino Negri’.Nel 1946 veniva creata la ditta individuale Nino Negri di Carlo Negri avente come scopo: ‘il commercio di vini ed uve con cantine a Chiuro e a Moniga del Garda’.Nel 1958, la denominazione veniva nuovamente mutata in Casa Vinicola Nino Negri di Carlo Negri. L’Azienda di Chiuro passava dai 5-6 dipendenti del periodo anteguerra agli oltre trenta, ai quali si aggiungevano i molti lavoratori stagionali nella fase di vendemmia. Alla fine degli anni Sessanta, ormai chiaro che le due figlie Erina e Carla Negri non intendevano affiancare il padre nella conduzione dell’azienda, l’impresa veniva ceduta alla società svizzera Winefood. Il nuovo assetto, tuttavia, non avrebbe coinciso con una fase di prosperità per l’impresa e nel 1986 la Winefood decideva di cedere la Casa Vinicola Nino Negri S.P.A. al Gruppo Italiano Vini Scarl, società cooperativa nata dall’unione delle aziende vinicole che erano state di proprietà del gruppo elvetico. Ripartiva così la storia di una delle più antiche cantine valtellinesi (che nel 1980 aveva assorbito la Pelizzatti e nel 1992 l’Enologica Valtellinese), puntando decisamente su una produzione di vini valtellinesi di qualità. Muovendosi all’interno dell’ormai maggiore impresa vitivinicola italiana, la cantina fondata da Nino Negri ha potuto negli anni seguenti sfruttare al meglio la ridefinizione del suo prodotto (che comprende diverse qualità di vini e grappe) tanto da divenire il fiore all’occhiello del Gruppo Italiano Vini. www.ninonegri.it

Plozza

Si può certamente definire eroica l’attività svolta oltre 2000 anni fa dai viticoltori valtellinesi. I pendii scoscesi della valle non sembravano affatto adatti per essere coltivati, ma grazie all‘ingegno degli agricoltori di quel tempo ci si rese conto che in queste zone, baciate dal sole per lunghi periodi dell‘anno, poteva crescere ottima uva: bisognava solo creare le strutture adatte. Grazie a un immane lavoro sono così sorti 2500 chilometri di muri a secco, che si estendono per 50 chilometri lungo tutta la zona viticola valtellinese: migliaia di sassi, posati con cura certosina, formano ora la più estesa area vinicola terrazzata del mondo.

Pro.Ne.Va. Produttori Nebbiolo di Valtellina S.c.a.r.l.

Dall’esperienza trentennale di Gianpietro Poletti e dall’entusiasmo e passione della figlia Simona nasce questa nuova azienda nel tiranese.Pro.Ne.Va. ed il suo nuovo Rosso di Valtellina DOC rappresentano sia la tradizione che la nuova realtà di percepire il nostro territorio quale principale motore della nostra economia valtellinese.

Rainoldi

L’azienda è stata fondata nel 1925 da Aldo Rainoldi, figlio di Giuseppe, già conosciuto a quel tempo come un commerciante ed esportatori di vini fruttati e di prodotti agricoli nella vicina Svizzera. Nei primi anni settanta la cantina di Aldo Rainoldi ha conosciuto un periodo di notevole sviluppo, caratterizzato dal crescere dei mercati esteri, da una sempre più attenta selezione accurata dei vigneti e da una conoscenza raffinata delle tecniche di vinificazione. Attualmente, la società ha sede a Chiuro, uno dei “cuori del vino” in Valtellina, dove la famiglia Rainoldi dà il massimo per mantenere ad altissimo livello tale situazione. L’azienda oltre a produrre le uve dai vigneti di sua proprietà, si avvale di una fitta rete di piccoli produttori costantemente monitorati da un tecnico di fiducia; ciò consente di produrre una media di 190.000 bottiglie l’anno.

Rivetti & Lauro

“Rivetti & Lauro” effettua la vendemmia esclusivamente a mano, facendo la raccolta in cassetta e selezionando i migliori grappoli. Vogliamo conservare l’omogeneità del prodotto in base alle vigne di provenienza. L’uva dopo un attento lavoro di cernita viene vinificata in piccoli contenitori ed il frutto affinato in botti, tonneaux e barriques di rovere francese. Nel nostro vino si ritrovano i sentori e le caratteristiche del nostro territorio.“Rivetti & Lauro” ha iniziato l’avventura imbottigliando vini dal forte carattere e carichi di modernità per raccontare la nostra passione e la storia della nostra terra. Vini che provengono dalle zone DOCG dell’INFERNO, della SASSELLA, della VALGELLA e  d’intorno a TIRANO. All’alba, alla fine dell’inverno, il primo battito d’ali. È iniziato il nostro volo.

Rupi del Nebbiolo

La piccola cooperativa produce nella Media Valtellina: da Castione a Tirano. Il loro scopo è quello di garantire un reddito decoroso ai vignaioli e, soprattutto, un futuro per i giovani vignerons e mantenere l’ambiente unico dei terrazzamenti sostenuti da muretti a secco.

Selva Pietro

L’azienda Agricola di Pietro Selva, è un’azienda condotta personalmente dal titolare. Il lavoro in vigna ed in cantina è svolto dallo stesso produttore. Pietro Selva unisce la sua passione e dedizione alla vigna alla capacità di innovare costantemente in cantina, senza però dimenticarsi della tradizione! Ecco la  sua stessa presentazione: “L’azienda è gestita a conduzione individuale, l’ho costituita nel 2010, l’idea era quella di svolgere un’attività legata alla storia, alle tradizioni e al territorio dove ho sempre vissuto. In totale vengono gestiti 3,7 ettari suddivisi in: bosco (1,5 ha), prato (7000 mq) e vigneto (1,5 ha). I terreni sono localizzati quasi interamente nel comune di Castione Andevenno, mentre alcuni appezzamenti appartengono ai comuni limitrofi di Berbenno di Valtellina, Postalesio e Sondrio. L’attività principale è quella vitivinicola, la superficie viticola ammonta a 1,5 ha di cui 0,6 di proprietà e il resto in affitto. I 15000 mq sono dislocati in 9 appezzamenti che sono situati in 3 diverse zone di produzione, esse sono: Valtellina Superiore DOCG sottozona Sassella, Valtellina Superiore DOCG e Rosso di Valtellina DOC. L’uva che coltivo ha 2 indirizzi finali: il 50% viene conferito ad un’altra casa vinicola della zona, l’altro 50% viene vinificato in proprio nella sede aziendale situata nella frazione di Vendolo a Castione Andevenno.”

Tenuta Scerscé

Cristina si laurea in legge a Milano dopo una tesi di ricerca presso l’Università Paris Sorbonne, Panthéon Assas II, che la trattiene per circa due anni a Parigi.Per mantenersi gli studi lavora in un ristorante come hôtesse d’accueil e nel tempo si appassiona al buon cibo ed al buon vino. Parigi, scuola del gusto, per questo vale la pena menzionarla. Rientra in Italia e decide di intraprendere la carriera forense. Grazie ad una collaborazione su Milano dopo qualche anno inizia un percorso lavorativo che le permette di specializzarsi in diritto internazionale con particolare riferimento all’internazionalizzazione delle imprese. Proprio grazie a questo percorso la sua vita incontra la Valtellina.

Terrazzi Alti di Siro Buzzetti

I vigneti sono ubicati in Comune di Sondrio nella sottozona del Sassella. Interamente in area terrazzata sono ad una altitudine compresa tra i 400 e 500 m. s.l.m. esposti a Sud con terreni di natura morenica. La gestione del terreno è l’inerbimento controllato con periodici sfalci, non si ricorre al diserbo. La varietà coltivata è il Nebbiolo l’età dei vigneti è disetanea e non è raro trovare delle ottime viti che sono ancora produttive a 50 anni dall’impianto. Una piccola percentuale (5%) di varietà rossola e pignola completano l’uvaggio. Le rese per ettaro sono di circa 60 ql./Ha. La vendemmia cade nella terza decade del mese di ottobre. L’uva viene raccolta e posta in ceste da 20 Kg. È portata in cantina integra. Il vino subisce una fermentazione spontanea con lieviti autoctoni e segue un affinamento in botti di rovere non tostate per oltre un anno.

Triacca

Il centro di produzione dei vini di Valtellina è situato a Villa di Tirano, dove confluiscono anche le attività commerciali ed amministrative, ma la sede importante di rappresentanza è la Tenuta La Gatta a Bianzone. La Gatta, ex Monastero del ‘500 è ora il Tempio valtellinese dei nostri vini, presso la quale la casa vinicola Triacca organizza degustazioni, visite guidate tra i vigneti terrazzati, in cantina ed eventi vari.

Triacca Pietro

I vigneti collocati nelle zone più vocate di Valtellina, direttamente coltivati, sono 12 ettari di cui 10 di proprietà. I vini della Pietro Triacca provengono dalle uve Nebbiolo più pregiate. L’autenticità del territorio si ritrova in modo sublime nei vini delle sottozone Sassella, Grumello e Inferno. Dalla selezione in vendemmia delle uve nascono la Riserva Pietro Triacca dal carattere inconfondibile e Terraretica prodotto con uve parzialmente appassite.Alcune piccole parcelle di vitigni Syrah e Sauvignon permettono la produzione dei vini Garola e Roncaiolo. Dai migliori grappoli appassiti si ottiene lo Sforzato Millesassi che esprime al meglio la forza e l’eleganza del vitigno Nebbiolo: possente e armonico, dal bouquet intenso, che si presta a lungo invecchiamento. Grande vino da meditazione.

Valbuzzi Gianpiero

Circa un ettaro di vigna, alcune appena rimpiantate, dove il nebbiolo è il vitigno caratteristico, come in tutta la Valtellina del resto. La produzione è tesa alla qualità nel rispetto massimo dell’ambiente, limitando il più possibile i trattamenti fitosanitari. L’azienda vinificale uve nella loro cantina, che si trova nei locali sottostanti l’agriturismo per produrre vini DOP. Ad oggi è anche in commercio un DOCG Valtellina Superiore (UPUPA 2011).

Vitivinicola Marchetti Maria Luisa

L’azienda nasce nell’anno 2000 quando il titolare decise di rinunciare all’attività di insegnante per occuparsi dei vigneti di famiglia. Fu il scegliere di non lasciare che la natura facesse il suo corso, infestando ciò che per lunghi anni e con grandi fatiche i predecessori avevano con tanta fatica e passione fatto. La decisione fu quindi quella di prendere in mano le redini della situazione e cercare di contribuire a salvaguardare quelle vigne che fanno parte dei terrazzamenti tanto ammirati da tutti e candidati ad essere dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. I primi tempi non c’era ancora una cantina attrezzata e adeguata, per alcuni anni l’uva venne conferita ad una grossa cantina della zona. In seguito, per un anno ancora, un’altra cantina vinificò per conto dell’Azienda Marchetti e fu così che cominciò a proporre le prime bottiglie a chi gli stava vicino.
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