L’etimologia della parola fa riferimento alla tecnologia della trasformazione dell’uva. I grappoli, raccolti e conservati su graticci, vengono lasciati appassire in locali arieggiati per consentire una concentrazione dei componenti. Pigiati e fatti fermentare nel tardo dicembre, nella maniera classica, conferiscono al vino robustezza, alcolicità e morbidezza. Lo sforzato identifica esaltandole, tutte le caratteristiche del vino valtellinese.
Colore: rosso rubino carico con riflessi granati.
Odore: intenso; spiccano profumi di susine mature, confettura, piccoli frutti maturi, leggere note speziate.
Sapore: asciutto, di gran corpo, ampio, giustamente tannico.
Affinamento: botte grande in rovere 18 mesi. Brevi passaggi in botte piccole di rovere.
Acidità : 5,4/6
Â
ABBINAMENTI GASTRONOMICI: sulla tavola con portate impegnate ma anche per “meditare” con gli amici.
Ideale in ogni momento in buona compagnia.
Indispensabile per apprezzare i piatti ricchi e robusti della cucina locale, quali salmì.


Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.